Scelta dei produttori

Consumo critico. I principi dell’acquisto, Motivazioni e linee guida.

1.
Uguaglianza Soddisfare in maniera equilibrata gli interesse di tutti i protagonisti. Prezzi/Gassisti. Studenti, Disoccupati?

2.
Lavoro: Rispetto dell’uomo. Prodotti non coinvolti nel circolo dell’ingiustizia. Creare impiego stabile e favorire l’accesso a persone svantaggiate. Consentire a molti esclusi del mercato del lavoro iper-competitivo di lavorare e partecipare ad uno sviluppo sociale sostenibile. Condizioni di lavoro e remunerazione adeguata e degna, stimolando la crescita personale e l’assunzione di responsabilità. Richiedere un livello minimo accettabile nelle condizioni di lavoro.

3.
Ambiente Rispetto dell’ambiente, l’impatto sulla natura. Favorire prodotti e metodi di produzione compatibili con l’ambiente. Speso si tratta di scegliere prodotti biologici e biodinamici. Il km0 significa ridurre l’inquinamento, il consumo di energia ed il traffico per il trasporto della merce (strade, incidenti, perdite tempo, congestione); costi indiretti che vengono scaricati sulla collettività. In assenza di questo sistema di attribuzione dei costi scegliere prodotti locali (Viaggia di meno, più freschi, richiede meno conservanti). Casereccio. Ridurre imballaggi o riutilizzo di quelli esistenti.

4.
Cooperazione > competizione. Non rapporto di forza con produttori ma trasparenza. Trasparenza economica: Prezzi pubblici. Più produttori per tipo di prodotto.

5.
Senza carattere di lucro: promozione umana e sociale. Rimborsi chilometrici? Turni? Impegno.

6.
Impegno col territorio cooperazione con altre organizzazioni che si occupano del territorio come unico cammino possibile per generare un modello socio-economico alternativo.

7.
Salute: mangiare prodotti senza uso di pesticidi e diserbanti è sano.

8.
Solidarietà: favorire i produttori locali che risulterebbe schiacciati dalla GDO. I produttori piccoli sono in generale ad elevata intensità di mano d’opera (> GDO ad elevata intensità di capitale). La nostra spesa per pagare maggiormente il lavoro. Favorire la crescita e la nascita di piccole aziende e cooperative di lavoro. Innovazioni. Ad esempio Stimolare la produzione biologica garantendone il successivo acquisto.

9.
Sostenibilità: consumare biologico contribuisce a non depauperare la ricchezza naturale del pianeta = consumo sostenibile nel tempo.

10.
Gusto: il prodotto è buono

11.
Stagionalità: rieducare e riavvicinare ai ritmi naturali.

12.
Utilità: Il prodotto risponde ad un bisogno reale. Essenzialità e Sobrietà

13.
Socializzare: Analizzare prodotto e prodotti e porduttori porta ad uno scambio di e3sperienza tra i gassisti utile per definire i criteri di acqiusiti e guidare le nostre scelte. Appoggio psicologico. Presentare l’economia come un’esperienza conviviale.

14.
Contatto Produttore/Gassisti: Locali permette di conoscere meglio il comportamento della ditta che produce. Cercare contatti diretti: andare a trovarli per conoscerli, vedere quali sono i metodi di lavoro. Organizzare delle gite con degustazione di prodotti tipici. In questo modo è più difficile che un produttore adotti comportamenti che non condividiamo senza che noi lo veniamo a sapere. Quando conosciamo la storia di un prodotto che mangiamo o utilizziamo, cambia anche il rapporto verso di esso. L’oggetto o il cibo escono dall’anonimato ed acquistano una loro storia.

15.
Risparmio: Evitare l’intermediazione in modo da realizzare vantaggio economico equo sia per il produttore che per il consumatore. Uscire dal prodotto di “nicchia” = scarso mercato = scarsa capacità distributiva = prezzi alti e disincentivanti (famiglie a basso reddito). Il GAS aumenta il mercato e ne consente l’accesso a chi sarebbe tagliato fuori per motivi di reddito. Attenzione pero I produttore devono partecipare e non vedere i GAS come un supermercato del biologico a prezzi alti.

16.
Cultura e coltura: Mangiare prodotti tradizionali. Proteggere la biodiversità. Preservare la tipicità e i sapori del paese.

Il GasDotto elegge annualmente un gruppo Produttori per gestire correttamente i rapporti con i propri produttori.
Maggiori informazioni sul gruppo sono disponibili nella pagina dei Contatti

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